Gratitudine verso gli elementi terra, acqua, aria e sole

Diario “oggettivo” delle attività svolte
Mattino
Inaugurazione del “forage” con pompa solare e serbatoio di 10’000 litri.
Lo scorso anno, in gennaio, non c’era gran che sul terreno del sito.
Ora c’è un bell’impianto con pozzo, pompa solare, pannelli a livello del terreno (dunque facili da pulire), recintati da rete metallica, serbatoio di 10’000 litri.
30 donne e 2 uomini coltivano ora, grazie al pozzo e alla pompa solare, 600 “planches”, 20 a testa.
Coltivano: pomodori, cipolle, patate, peperoni, cavoli, mais, carote, insalata, …
Il momento di inaugurazione è andato bene. Discorsi delle autorità, mairie, dipartimento agricoltura, anziani del villaggio, donne che beneficiano del pozzo, presidente di Zoodo e del sottoscritto.
Pranzo servito agli invitati, bibite, danze cantate delle donne.
“Enveloppes surprise” molto apprezzate con i vestitini per bimbi portati dal Ticino.
Grande soddisfazione della popolazione di Bilinga. Ringraziamenti a non finire per “les amis étrangers
de la Suisse”.
Zoodo ha chiesto una partecipazione finanziaria (5’000 FCFA per ogni donna/uomo, da versare ogni anno) al gruppo che opera sul terreno e beneficia della struttura. Joachim ha formato due uomini nel villaggio per occuparsi dell’”entretien” dei pannelli e della pompa. Sul terreno c’è anche il serbatoio ripreso da Wabdigré e ci sono i tubi del “goutte à goutte”.
Joachim ha promesso di completare l’impianto collegando questo secondo serbatoio, che dovrà essere sopraelevato grazie piedestallo in ferro recuperato Wabdigré, alla pompa solare. Sembra, mi dice Mariam, che ha promesso anche di riutilizzare i tubi in plastica del “goutte à goutte”. Dunque, se ciò avverrà (in questi giorni non ha potuto terminare il lavoro perché l’operaio che era incaricato dello stesso ha lasciato la sua ditta), anche la “telenovela” del g.à g. di Wabdigré, si risolverà positivamente.


Note “soggettive” dal Burkina
Bilinga: un pozzo come simbolo
Venerdì 18 gennaio 2019, villaggio di Bilinga. Inaugurazione del pozzo profondo con pompa solare e serbatoio di 10’000 litri. La popolazione del villaggio accorre numerosa ai piedi della nuova struttura. Dopo i convenevoli e alcuni primi interventi di benvenuto, ci danno la parola per marcare, dal nostro punto di vista, l’avvenimento.
Senza scomodare Aristotele e San Francesco d’Assisi che hanno definito i quattro elementi fondamentali della Natura: terra, acqua, aria e luce, proponiamo ai presenti un’analogia fra i quattro elementi e il pozzo con pompa solare: “Il pozzo ha una grande utilità pratica per tutti voi e la comunità di Bilinga. Ora avete l’acqua e potete coltivare più agevolmente i vostri campi producendo ortaggi e venderli al mercato. E ciò grazie a una rete di solidarietà di amici, in Svizzera, che cercano di stabilire dei ponti, con voi, amici burkinabé. Ma, oltre all’utilità pratica, il pozzo con la pompa solare, ha un grande valore simbolico. Rappresenta il rapporto fra la TERRA, che coltivate e che vi regala verdure, patate, carote, pomodori, insalata, cavoli, ecc., e l’ACQUA, che la terra custodisce e accoglie al suo interno, che abbiamo dovuto scovare e andare a ricercare in profondità. Per poterla regalare ai campi, irrigandoli, e far crescere i vari  legumi, dobbiamo però prima portarla verso l’alto, farla salire in ARIA, verso il Cielo, per riempire il serbatoio di 10’000 litri, e ciò può avvenire grazie alla LUCE (il SOLE) dei pannelli solari, che permettono di azionare la pompa. Dunque, il pozzo con la pompa solare, riassume e rappresenta i quattro fondamentali elementi della Natura. E ciò invita, tanto voi  come noi, all’umiltà (da humus…) e alla gratitudine verso gli elementi terra, acqua, aria e sole, che dobbiamo rispettare perché non ci appartengono.”

Franco Losa, venerdì 18 gennaio 2019

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